Psicoterapia Psicoanalitica

 

Un percorso al servizio di un profondo rinnovamento personale.

Metodologia: olismo e interiorità al servizio del benessere globale.

La proposta in questione, facendo leva su due contesti di lavoro ben differenziati, la terapia individuale e quella di gruppo, offre alla persona l'opportunità di:

  • avviare e realizzare un approfondito percorso di conoscenza di sé;
  • affrontare alla radice le ragioni del proprio disagio;
  • entrare in contatto con le parti inconsce di sé, le quali, in quanto non oggetto di conoscenza, non sono accessibili, ma condizionano il benessere psicofisico e l'equilibrio emotivo:
    • liberandosi da quelli che costituiscono un limite alla libera espressione di sé
    • valorizzando quelli che rappresentano una risorsa.

 Ai citati contesti di lavoro personale si affianca il setting di coppia, nel quale si analizzano le problematiche e si sostituiscono quelle dinamiche alla base della sofferenza relazionale.

 

A CHI E' RIVOLTO?

  • a persone che manifestano specifici disturbi psicologi quali:
    • ansia: Attacchi di Panico, Preoccupazioni costanti, Ansia Sociale, da Prestazione e da Esame, Ipocondria;
    • disordini Alimentari: Anoressia, Bulimia;
    • dipendenze: Sostanze, Farmaci, P.C., Lavoro;
    • compulsioni: Comportamenti ripetitivi;
    • ossessioni: Idee Fisse, Pensieri e Immagini Ricorrenti;
    • depressione

 

  • a persone alla ricerca di un percorso che possa sanare in profondità le loro difficoltà e che non si accontentino di agire sul sintomo più manifesto e circoscritto;
  • a persone interessate ad un lavoro introspettivo che permetta loro di accedere alla ricchezza della loro interiorità e di afferrare e gestire, rendendola una risorsa, la propria interiorità:
  • a persone che non vogliono più essere determinate dall'inconscio, trasformandolo da luogo impenetrabile e limitante a spazio dal quale attingere valore.

 


 

TERAPIA INDIVIDUALE

All'interno della pratica clinica quotidiana, le aree di intervento terapeutico riguardano:

  • Ansia: Attacchi di Panico, Preoccupazioni costanti, Ansia Sociale, da Prestazione e da Esame, Ipocondria;
  • Dipendenze: Sostanze, Farmaci, P.C., Lavoro;
  • Depressione;
  • Compulsioni: Comportamenti ripetitivi;
  • Ossessioni: Idee Fisse, Pensieri e Immagini Ricorrenti;
  • Problematiche Adolescenziali: Difficoltà scolastiche, Relazionali, Mancanza di Autostima;

 


 

 

TERAPIA DI COPPIA

La terapia di coppia permette di comprendere le cause che stanno alla base dei problemi riscontrati dai coniugi e di individuare le migliori strategie per risolverli. Supporto e Mediazione nella risoluzione di momenti conflittuali; Consulenza alla Genitorialità; Gestione della separazione: da partner a genitori; Psicoterapia su disagi relazionali.

Il lavoro può essere realizzato su diversi livelli e con specifiche finalità, che, indicativamente, possono essere così elencati:

  • Supporto e Mediazione nella risoluzione di momenti conflittuali;
  • Consulenza alla Genitorialità;
  • Gestione della separazione: da partner a genitori;
  • Psicoterapia su disagi relazionali.

 


 

 

TERAPIA DI GRUPPO

Composto da otto soggetti, tra loro eterogenei per sesso, età, provenienza socio-culturale e tipologia di problematica psicologica, il gruppo ha in sé enormi potenziali terapeutici, insiti nella possibilità di realizzare scambi profondi tra i singoli membri, in un'esperienza che, in questo senso, può essere definita unica. Esso è inoltre un valido strumento terapeutico che permette un'esperienza emozionale autenticamente trasformativa. Solo apparentemente più coinvolgente della terapia individuale, in realtà " permette di alternare fasi di partecipazione diretta ad altre di silenzio partecipante, offrendo al soggetto l'opportunità di dosare il livello e l'intensità del proprio coinvolgimento, ed è quindi più facilmente sostenibile da parte di quegli individui ai quali l'analisi può apparire troppo coinvolgente o frustrante."( S. Corbella: La terapia di gruppo, in "Trattato di Psicoanalisi").

Il Gruppo Terapeutico risulta uno strumento particolarmente valido in quanto:

  • permette di relativizzare il carattere assoluto della propria sofferenza, uscendo dall'identificazione con la malattia;
  • offre gradualmente l'opportunità di condividere nel profondo i propri disagi , con una conseguente riduzione dell'intensità della sofferenza e del conflitto e un ridimensionamento dell'eventuale propensione a somatizzare il proprio disagio, il tutto grazie alla realizzata spontanea verbalizzazione dello stesso;
  • svolge una incomparabile funzione di specchio, che permette una adeguata ed evoluta conoscenza di sé;
  • riporta il soggetto, quasi naturalmente, alla vera origine dei propri problemi, permettendo di riconoscerli ed affrontarli;
  • costituisce una rete relazionale che stimola esperienze affettivo-conoscitive con funzione riparativa e ricostruttiva, anche rispetto ad eventuali laceranti esperienze relazionali del passato, IL GRUPPO PERMETTE PROGRESSIVAMENTE DI ESSERE SE STESSI IN MEZZO AGLI ALTRI, RIDIMENSIONANDO QUELLE DIFESE CARATTERIALI DA SEMPRE DATE PER SCONTATE.